Ad un anno esatto dalla vile aggressione in danno di un noto professionista del luogo, supportati da documenti, smentiamo quanto scritto e poco lucidamente riportato dal blogger noto per la sua attività di diffamazione, ma anche per le truffe in danno dei suoi clienti e della attività persecutoria mossa nei confronti di cittadini, imprenditori, politici, carabinieri, poliziotti della postale e magistrati. Dopo il precedente articolo in cui riportavamo la notizia della richiesta di archiviazione per il professionista avanzata dalla Procura di Isernia, il blogger in un delirante video aveva cercato di smentire quanto da questa testata giornalistica scritto, ma in pratica il famigerato blogger pluripregiudicato e condannato tra l’altro per falsa testimonianza – a conferma della sua inclinazione- aveva finito col confermare tutte le azioni penali azionate nei suoi confronti, molte già passate in giudicato in via definitiva. Giusto un anno fa si consumava l’ennesima aggressione da parte del blogger pluripregiudicato in danno dello stimato professionista. A dirlo o meglio a scriverlo è la Procura di Isernia che dopo attenta indagine archiviava le accuse mosse contro il professionista con queste precise motivazioni : “alla luce di quanto innanzi si evidenzia che… Nulla è emerso in sede di indagini, con riferimento alla posizione di M. F. per tutti i reati di cui alla denunzia, atteso che dalle indagini non sono emersi elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio nei suoi confronti. Si rappresenta infatti che persone terze estranee ai fatti ed al contesto di grande conflittualità che contraddistingue il rapporto tra il M. e il C. hanno dichiarato che è stato quest’ultimo (il blogger n.d.r.) ad aggredire il M. (professionista) e non viceversa, arrivando anche a simulare un investimento” (in allegato un breve estratto della richiesta di archiviazione).

A tale conclusione la procura giungeva anche supportata dal Verbale di Pronto Soccorso laddove il medico non riscontrava lesioni e chiudeva il verbale con una “PROGNOSI DI GIORNI ZERO” (vedi allegato).

Al professionista autore di numerose iniziative umanitarie, da ultimo la organizzazione della raccolta beni di prima necessità per l’Ucraina e l’assistenza gratuita ai profughi per le pratiche volte all’ottenimento del permesso di soggiorno, giunga il nostro attestato di stima.

redazione

Articolo precedenteNell’ultimo weekend di maggio l’annuale Sagra della Frittata di Montaquila
Articolo successivoIl tormentone dei bus sostitutivi dei viaggi in treno a Venafro che crea non pochi problemi