Le tasse pesano il 58% sul prezzo al litro.

Mentre il prezzo della benzina sfiora 1,9 euro al litro, le associazioni dei consumatori spiegano che lo Stato incasserà 9,8 miliardi di euro all’anno grazie all’aumento dei costi. È quanto emerge dalle stime di Federconsumatori e Adusbef, considerando i rialzi di accise e iva su benzina e gasolio.

LE TASSE – A pesare sono le tasse che, sempre secondo le stime, pesano per il 58% sul prezzo. E cioè oltre un euro sul un litro di verde. Per Rosario Trefiletti, numero uno di Federconsumatori, «se scatterà un ulteriore aumento dell’Iva il problema assumerà una dimensione mostruosa». E poi aggiunge: «In Italia abbiamo i costi della benzina più alti d’Europa. Sono una dozzina le tasse una tantum che pesano sui carburanti, dall’Abissinia ai terremoti».

L’ANTITRUST- Intanto il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella, intervenendo alla trasmissione «Radio Anch’io», propone «la creazione di un sito dove vengano inseriti quotidianamente tutti i prezzi della benzina praticati alla pompa zona per zona, per permettere al consumatore di individuare il prezzo più basso richiesto vicino casa»

Fonte: Corriere della Sera.it
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