Anna Togliani al tiro

Secondo match interno consecutivo per le campobassane. Kacerik non disponibile. Tra le lombarde una ex come Gorini

Il tecnico delle rossoblù Mimmo Sabatelli fissa le priorità: «Difendere forte e far emergere i nostri riferimenti offensivi»

Con l’entusiasmo figlio dell’ultimo innesto nel roster – l’ala svedese Farhiya Abdi – e la voglia di rivalsa rispetto allo stop di domenica scorsa contro la Reyer Venezia, oltre che, al tempo stesso, con la volontà di ripetere la scintillante prestazione comunque offerta di fronte alle lagunari.

La Molisana Magnolia Campobasso è chiamata al secondo confronto interno consecutivo sempre con un’antagonista di alta classifica. Nella circostanza, sul parquet dell’Arena, le rossoblù dovranno confrontarsi contro una Geas Sesto San Giovanni che, dopo quindici giornate, occupa la quinta posizione in classifica a quota venti punti, due piazze e quattro lunghezze più su dei #fioridacciaio.

OBIETTIVO CHIARO Per Mimmo Sabatelli, trainer delle magnolie, l’intento della vigilia ha una conformazione ben precisa.

«Abbiamo tutta l’intenzione di ripetere la grande prova offerta contro Venezia – chiarisce – in una gara in cui avremmo meritato appieno il successo anche per quanto mostrato sul parquet».

SCORIE INDIGESTE Un confronto – quello con le lagunari – che ha però lasciato anche qualche strascico tra le rossoblù. La problematica al piede che ha costretto Kacerik ad abbandonare la contesa farà sì che l’esterna dalle origini slovacche dovrà per un po’ mordere il freno al box.

«Martina – conferma Sabatelli – dovrà stare ferma per precauzione qualche settimana, anche se fortunatamente per lei non c’è nulla di grave».

Per Kacerik, peraltro, quella con Geas era gara particolare, essendo una delle due ex sul parquet (l’altra, tra le lombarde, è sempre un’esterna: ossia Maddalena Gaia Gorini).

SQUADRA IN SALUTE Per il resto, il gruppo dei #fioridacciaio gode di buona salute ed è convinto di «poter continuare sulla strada tracciata dal match con Venezia. Sappiamo di affrontare una squadra di tutto rilievo, uno dei team che assieme a Sassari può contare sul migliore rendimentro dietro le tre big. Nel loro percorso hanno ottenuto diversi successi, tra cui quello su una squadra quadrata come Ragusa risalendo tra l’altro da una svantaggio. Questo ci fa rendere consapevoli che saranno tante le difficoltà per portare a casa il risultato».

La pressione difensiva di Chelsey Mariah Perry

SCANDINAVA IN CITTÀ A provare a dare entusiasmo alle nuove compagne anche l’ala svedese Farhiya Abdi, arrivata nelle scorse ore in città e subito pronta a prendere contatto con l’Arena.

«Sono sicuro – confida Sabatelli – che potrà dare il suo contributo a questo gruppo e faremo di tutto per integrarla il più velocemente possibile».

GARA TIRATA Nel frattempo, però, più che alle potenzialità della giocatrice scandinava, è necessariamente il presente il trend topic nelle riflessioni del tecnico rossoblù.

«Oltre che un passato rilevante, il loro presente è certo e non è certo una novità quel che stanno facendo e, senz’altro, vorranno provare ad andare il più avanti possibile. Le nostre sfide sono state sempre contraddistinte da break importanti recuperati e, tante volte, da finali punto a punto. Con certezza, anche questa sono certo sarà una gara decisa da più di un particolare».

PRESENTI E ASSENTI Oltre a Kacerik, stando ai rumors della viglia, potrebbero non essere della contesa anche la pivot statunitense delle lombarde Moore. Tra le ospiti in forse è data anche la play-guardia Caterina Dotto.

Dettagli ed aspetti che coach Sabatelli non vuol prendere minimamente in considerazione: «Al di là di chi ci sarà (o meno) in campo, dobbiamo essere pronti a dare il massimo contro una formazione che verrà qui per riprendere il ciclo di successi, interrotto dal match interno con Schio. Senz’altro, le interpreti del match finiranno per influenzare l’andamento della contesa, ma la priorità sarà quella di mantenere alta la concentrazione e fare di tutto per portare a casa i due punti».

PIANO PARTITA Obiettivo che – per il trainer rossoblù – dovrà passare «per la nostra identità: in prima battuta una difesa serrata e poi provare a far emergere le nostre armi in attacco, come avvenuto contro Venezia. Troveremo una squadra ed una situazione differenti, ma attenzione ed applicazione dovranno essere identiche».

FISCHIETTI E DIRETTA A partire dal momento della palla a due, prevista, come di consueto alle ore 18, nella circostanza in occasione della terza domenica di gennaio. Nello scenario dell’Arena a dirigere le operazioni una terna tutta al maschile con primo arbitro il capitolino Alex D’Amato, secondo il tarantino Christian Mottola e terzo il partenopeo Vincenzo Di Martino. Come tutte le altre gare del massimo torneo cestistico in rosa, il match sarà trasmesso in esclusiva diretta streaming pay su Lbftv, la piattaforma multimediale della Lega Basket Femminile.

BUONE NOTIZIE La settimana di avvicinamento al match, in casa rossoblù, ha visto martedì la playmaker (e capitano) Stefania Trimboli e la lunga lituana Gabrielė Narvičiūtė ospiti a Termoli, quali testimonial, per l’evento ‘Le buone notizie dello sport’. Entrambe si sono soffermate sul valore dello sport e sul concetto di gruppo.

TIFOSA GAUCHA Peraltro, per la sfida contro la Geas Sesto San Giovanni, all’interno del nutrito pubblico di fede rossoblù sempre presente sugli spalti dell’Arena ci sarà anche una supporter d’eccezione. E cioè un indiscusso idolo dei tifosi campobassani nel recente passato: nello specifico l’argentina Carolina Sanchez, tornata in Italia per dare manforte al team di A2 delle Panthers Roseto.

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