di Redazione

Venerdì 8 marzo, dalle ore 16:00, nella sala polifunzionale dell’edificio scolastico di Bagnoli del Trigno si svolgerà il convegno di presentazione dell’iniziativa “Viva Vittoria Isernia”. Anche Bagnoli aderisce all’importante manifestazione che sta coinvolgendo sempre più centri molisani. Viva Vittoria è un progetto nazionale che prevede la realizzazione condivisa di tanti quadrati 50x50cm realizzate all’uncinetto dalle tante persone che decidono di aderire; una volta terminate, queste si uniranno a formare delle coperte che saranno esposte il 23-24 novembre 2024 in Piazza Andrea D’Isernia. Oltre all’unione delle comunità, degli appassionati e oltre alle bellissime e colorate giornate di esposizione del lavoro realizzato, ci sarà anche un grande scopo di beneficenza sul tema della violenza contro le donne. Le coperte saranno, infatti, vendute e il ricavato devoluto al Centro antiviolenza Liberaluna.
Interverranno durante la presentazione: Vincenzo Grande, coordinatore dell’Ambito Sociale di Isernia e la Dott.ssa Maria Grazia La Selva, responsabile del Centro Anti Violenza di Campobasso. Accompagnerà l’evento di presentazione anche un’esposizione di opere di Serenella Gregorio, dal titolo: “Dalla ricerca del segmento naturale e femminile”. L’associazione “Gruppo Volontariato Bagnolesi” ha preso a cuore l’iniziativa propostagli da Pasqualino De Mattia, presidente dell’Associazione Metoo promotrice dell’iniziativa in Molise insieme a Viva Vittoria. Sin da subito si è scelto di presentare il progetto l’8 marzo, giornata della Festa delle Donne, in cui non mancherà occasione di toccare temi importanti sulla situazione delle donne al giorno d’oggi.
Durante la presentazione, infatti, sarà proiettato un cortometraggio realizzato da “Metoo”. Oltre 45 “uncinettine” bagnolesi sono già all’opera per il progetto e tante saranno coinvolte in occasione della presentazione del progetto. Molte di loro lavorano anche dalla capitale, perché l’associazione sta cercando di coinvolgere nel lavoro anche le tante famiglie di bagnolesi emigrati. Negli ultimi giorni l’associazione di Bagnoli ha anche voluto donare oltre 150 gomitoli di lana che si uniranno a quelli forniti dall’associazione Metoo per la realizzazione delle mattonelle. Presto si organizzeranno anche giornate per unire le signore appassionate che potranno condividere questi loro saperi con persone che si accostano al lavoro a maglia e uncinetto. I locali dell’associazione sono già stati messi a disposizione per la raccolta della lana, delle mattonelle e degli strumenti necessari alle signore.
Una bella occasione per far sentire partecipe e unita la comunità che si potrà impegnare per qualcosa di bello, utile e speciale.

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