Venerdì 23 febbraio ci sarà un nuovo appuntamento con la stagione teatrale dell’auditorium Unità d’Italia. Dopo il grande successo di Massimo Ranieri, che domenica scorsa ha incantato il pubblico isernino con una straordinaria performance artistica, sarà la volta della Compagnia di Operetta del Teatro ‘Al Massimo di Palermo’ che metterà in scena “La vedova allegra”, per le musiche di Franz Lehàr eseguite dall’orchestra dello stesso teatro palermitano. Gli attori protagonisti saranno Umberto Scida (anche regista), Isadora Agrifoglio, Massimiliano Drappello e Leonardo Alaimo.

Per i biglietti ci si può rivolgere al Museo Civico di Isernia, in piazza Celestino V (tel. 338.3976081), oppure ai siti web fondazionecultura.it e auditoriumisernia.it

La trama

All’ambasciata del Pontevedro a Parigi, c’è grande fermento. Sta arrivando la Signora Hanna Glawary, giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte. L’ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l’incarico di trovare un marito pontevedrino alla vedova per conservare i milioni di dote della signora, in patria. Infatti, se la signora Glawary passasse a seconde nozze con un francese, il suo capitale lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e per il Pontevedro sarebbe la rovina. Njegus, cancelliere dell’ambasciata, è un po’ troppo pasticcione, ma c’è il conte Danilo che potrebbe andare benissimo. Njegus e Zeta tentano di convincerlo, ma lui non ne vuole sapere.

Tra Danilo e Hanna c’era stata una storia d’amore finita male a causa della famiglia di Danilo. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Frattanto si snoda un’altra storia d’amore che vede protagonisti Valencienne, giovane moglie di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità. I due si danno convegno in un chiosco. Li sta per sorprendere il barone Zeta quando Njegus riesce a fare uscire per tempo Valencienne sostituendola con Hanna.

La vedova sorpresa con Camillo! Tutti sono sconvolti, Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compromesso, ma Njegus, vero Deus ex-machina, riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Hanna e Danilo il loro reciproco amore. La patria è salva. D’ora in poi la signora Glawary non sarà più “La vedova allegra”, ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.