La notte scorsa ignoti si sono introdotti all’interno delle sale operatorie della Fondazione Giovanni Paolo II mettendo a compiendo atti di vandalismo nelle sale operatorie. I danni maggiori sarebbero stati riscontrati dall’impianto di ventilazione, inoltre sarebbe stata interrotta l’alimentazione di un frigorifero che conservava medicinali per un valore complessivo, secondo indiscrezioni, di circa 30mila euro, che si sarebbero deteriorati proprio perché rimasti per ore senza la giusta temperatura.

Dalla Fondazione Giovanni Paolo II confermano che potrebbe essersi trattato di un atto di vandalismo. L’episodio avrebbe interessato un punto lontano dai pazienti. La direzione assicura che, al termine degli accertamenti da parte delle forze dell’ordine, saranno attivate tutte le procedure per rendere le sale operatorie danneggiate nuovamente funzionali in poco tempo. Gli inquirenti starebbero battendo la pista secondo cui l’atto di vandalismo sia collegabile ad una persona che farebbe parte o che avrebbe fatto parte della struttura.