L’Associazione “Giuseppe Tedeschi” aderisce all’appello lanciato dall’Associazione Nazionale D.i.Re, “Donne in Rete contro la violenza”, ed esprime una netta contrarietà alla conversione in legge del Decreto PILLON, che assesta un duro colpo alle norme sul diritto di famiglia e determina un pericoloso arretramento culturale, con una regressione civile del tutto inaccettabile.

È inimmaginabile limitare i diritti delle donne, le libertà dei figli e condizionare le scelte di nuclei familiari con norme che richiamano alla mente la legislazione reazionaria di periodi illiberali o di anni in cui la legge non era uguale per tutti e sicuramente non poneva i coniugi sullo stesso piano di fronte alla Magistratura.

L’attacco alle conquiste sociali, ai diritti civili e alle libertà essenziali di ogni individuo va contrastato con decisione per preservare quella parità di trattamento e quell’uguaglianza sostanziale che è stata sancita a seguito di lotte decennali e di movimenti d’opinione, iniziative culturali e mobilitazioni democratiche di associazioni, partiti, confederazioni sindacali e organizzazioni.