di Redazione

“Aspettando il sole”, opera prima per la scrittrice Maddalena Scarabeo uscita in questi giorni
per la Volturnia Edizioni, è la narrazione di avvenimenti legati alla Seconda guerra mondiale
vissuti dall’autrice, allora bambina, in una Venafro che verrà travolta e sconvolta dal
bombardamento Alleato del 15 marzo 1944. Con occhi ancora pieni e mente lucidissima di
memoria, l’autrice ha voluto ricordare le tristi vicende che in quegli anni toccarono la propria famiglia e l’intera comunità venafrana, tra stenti e sofferenze di ogni sorta, perdite e ferite che il tempo ha poi tentato di rimarginare nel ritorno alla vita, nel rifiorire di una città devastata nei suoi edifici e nel suo tessuto sociale dalle bombe. Una voce limpida, quella di Maddalena Scarabeo, un racconto fluido che sottolinea l’esigenza di non perdersi nei particolari, ma di dire a chi leggerà cosa sia stato, come da quei giorni in poi siano cambiate le vite dei protagonisti – uomini, donne, bambini – che hanno dovuto poi ricostruire, ricominciare, per tanti versi, anche dimenticare. Un monito dunque alla pace, alla solidarietà, all’aiuto reciproco che si leva dalle pagine di questo volume con prefazione di Vincenzina Scarabeo, che sarà presentato nel Centro sociale “Don Orione”, a Venafro, il prossimo 15 marzo 2024, alla presenza dell’Autrice, del sindaco Alfredo Ricci e dell’editore Tobia Paolone, relatori Maurizio Zambardi e Fabrizio Nocera. Modera Ida Di Ianni.

nota  biografica della scrittrice

Maddalena Scarabeo è nata nel 1938 a Venafro (IS) ove ha insegnato per quarant’anni nelle Scuole Elementari. Ha partecipato e partecipa attivamente alle iniziative delle Associazioni culturali di volontariato presenti nella sua Città. Suoi scritti sono inseriti in numerosi testi storici e letterari di Autori locali e nazionali. Nel corso degli anni ha intessuto colloqui didattici con studenti di ogni ordine e grado di Scuola coinvolgendo personale scolastico e famiglie in occasione di eventi dedicati alla memoria, non solo personale, di fatti ed eventi occorsi in Venafro durante la Seconda guerra mondiale.Suo obiettivo è dare testimonianza di un triste passato per educare alla pace.

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