di Tonino Atella

L’opera realizzata  e donata dal giovane ebanista venafrano Cristian Ruocchio.

Un anniversario da celebrare, festeggiare e ricordare nella maniera dovuta, per cui cosa gli regalo ? E’ quanto avrà pensato il giovane ebanista venafrano Cristian Ruocchio di Venafro, ultimo discendente di un’ottima famiglia artigiana di falegnami venafrani, che alla fine ha deciso: “Regalo a Don Gianni un leggio da altare realizzato con le mie mani, lavorando e foggiando legno d’ulivo del Venafrano. E’ certamente gradito per il 25.mo del suo sacerdozio, festeggiato ieri in piazza Castello a Venafro con celebrazione presieduta dal Vescovo Diocesano Mons. Cibotti e presente tantissima gente”. E così presto all’opera, il bravo Cristian, per portare a termine il lavoro ed omaggiare don Petti, che ha gradito tantissimo. Alcuni dettagli della pregevole lavorazione forniti dallo stesso ideatore e realizzatore : “Il legno è quello dell’ulivo venafrano, ossia pregiatissimo.  Le rifiniture e la lucidatura tutte tassativamente a mano, senza prodotti chimici ed usando solo olio d’ulivo o cera d’api o grasso naturale”. Ed al termine un risultato unanimamente apprezzato, per cui chapeau Cristian !

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