di Redazione

Essere genitori vuol dire soprattutto occuparsi del benessere dei propri figli, ma quando la coppia non è più tale e intende separarsi, oppure già vive la separazione, mantenere lontani dai conflitti i figli – soprattutto se piccoli o adolescenti – può essere molto difficile. Nonostante le liti, l’amore stanco, le ripicche, i tradimenti, si stava insieme per forza, senza amarsi più e contro i propri desideri, tradendo la propria coerenza e i bambini respiravano ogni giorno la fine di quell’amore che gli aveva dato vita. Oltre alla contraddizione dei sentimenti dei propri genitori. Con conseguenze spesso disastrose sulla loro salute emotiva. Oggi, fortunatamente, meno persone pensano che si debba stare insieme “per il bene dei figli” e anzi proprio per evitare loro di assistere al deterioramento della coppia la scelta di separarsi non fa più così paura. Il dolore e il conflitto spesso, però, permangono, per aiutare la coppia in questo difficile percorso le coppie si rivolgono al mediatore familiare, che oggi, grazie alla Riforma Cartabia e al D.M. 151/2023 deve avere delle specifiche caratteristiche professionali. La riforma prevede l’istituzione, presso ogni tribunale, di un elenco di mediatori familiari e l’invito dei Giudici ad andare in mediazione, sono stati istituiti presso i Tribunali di tutta Italia i Comitati per esaminare le domande di iscrizione, potranno chiedere di esservi inseriti soltanto i professionisti in possesso di specifici requisiti:

– iscrizione da almeno cinque anni a una delle associazioni professionali di mediatori familiari annoverate nella lista tenuta dal ministero delle Imprese e del Made in Italy;

– formazione adeguata e specifica competenza nella disciplina giuridica della famiglia, nella tutela dei minorenni, nella violenza domestica e di genere;

– condotta morale specchiata.

L’associazione professionale presente in Molise è l’ AIMeF (Associazione Italiana mediatori Familiari), nata nel 1999, una delle associazioni più rappresentative italiane e fondatrice della FIAMEF (Federazione Italiana delle Associazioni di Mediatori Familiari). Per diventare Mediatori Familiari qualificati si dovrà seguire un corso della durata di 320 ore, sono aperte le iscrizioni per il corso che si terrà a Campobasso con inizio il 18 maggio p.v., per informazioni chiamare il 3332712242 oppure scrivere a formandomolise@gmail.com

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