di Redazione

Antonio Tomei, sindaco di Guglionesi, uno dei più grandi comuni del basso Molise, eletto nel maggio 2023, si è dimesso. “Grande amarezza” ma anche “piena cognizione della impossibilità di poter continuare questa esperienza”.

Queste le sue parole: «con grande amarezza e nella piena cognizione dell’impossibilità di poter continuare questa esperienza secondo i miei auspici, devo compiere questo passo. È una scelta che non avrei mai voluto intraprendere, ma oggi, purtroppo, è inevitabile.  Questa decisione scaturisce dalle precarie condizioni ambientali generali, sia strutturali che politiche, che non consentono di svolgere l’importante e delicato mandato con la necessaria serenità e tranquillità. Non volendo alimentare inutili polemiche, tengo a precisare che questa scelta non ha nulla a che fare con le recenti esternazioni personali apparse sui social e sui media, non condivisibili nei termini e nei modi espressi, di chi non vive la difficile realtà amministrativa tutti i giorni. Non è stato valutato come inopportune considerazioni personali, unite al continuo chiacchiericcio di questi primi mesi di governo, alimentato imprudentemente in molti casi dall’interno, possano ripercuotersi sul lavoro di una Amministrazione che, tra l’altro, sin dal primo giorno ha cercato di restituire la giusta centralità e dignità alla nostra comunità nell’ambito territoriale.  In questa brevissima esperienza si sono susseguite tantissime e svariate difficoltà, prima su tutte il sottodimensionamento della struttura, con particolare riguardo alla mancanza del Segretario Comunale, figura essenziale per il normale funzionamento della macchina amministrativa, la cui carenza è nota ed interessa l’intero territorio nazionale. La sua funzione di assistenza giuridico/amministrativa in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti diventa ancora più imprescindibile per un Comune importante come il nostro, in un contesto amministrativo ereditato alquanto insufficiente e caotico. A tal proposito ho richiesto tempo fa formalmente un incontro urgente con il Prefetto senza avere nessuna risposta. Oltretutto, è proprio questa precaria situazione che ha contribuito ad accentuare anche problemi politici, in alcuni casi, a mio parere, strumentali ed inopportuni, mettendo a rischio la tenuta della maggioranza e rallentando l’attività di governo. Devo prendere atto, mio malgrado, che il clima creatosi, a mio giudizio a tratti infame (lasciatemi passare una citazione non mia), unitamente alle difficoltà sia strutturali evidenziate che politiche da parte di alcuni esponenti della maggioranza, non consente di guidare una comunità importante come Guglionesi nel modo migliore. Inoltre, non posso tralasciare i diversi risvolti che tutto ciò comporta alla mia persona anche in termini di salute. Tengo a precisare, inoltre, che non voglio sottrarmi alle mie responsabilità; se ho commesso qualche errore posso garantire che è stato veniale e dovuto probabilmente anche alla poca dimestichezza iniziale con il nuovo ruolo assunto. In questi pochi mesi, con i miei tanti limiti, ho collaborato con dedizione e pieno senso di responsabilità e rispetto con tutti gli attori istituzionali territoriali. Ringrazio i cittadini di Guglionesi per la fiducia concessami, i miei familiari che in momenti complicati mi hanno sopportato e supportato, i miei veri amici e quelle belle persone della maggioranza con cui ho condiviso un percorso schietto e lineare, senza sotterfugi e pregiudizi. Per me da cittadino che ama questa Comunità, candidatosi solo per questa finalità e non per l’attaccamento alla poltrona e per i privilegi che essa comporta, è stato un ONORE ed un ORGOGLIO essere stato, anche per pochissimo tempo, alla guida del paese»

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