di Christian Ciarlante

Siete mai stati a fare un giro su strada gustando la libertà solo voi e la vostra moto? Io purtroppo no, per cui non mi sento di pontificare sull’ennesima tragedia avvenuta ieri e che ha portato alla dipartita di un giovane centauro isernino.

Antonino Avicolli, 33 anni, ha perso la vita in un tragico incidente stradale. Era innocente e spensierato, faceva quello che – forse – amava fare di più nella vita, stare in sella alla sua moto. Fatalità? Errore umano? Destino beffardo? Non sarà la ricostruzione dei fatti a lenire il dolore dei suoi cari. Lascia la moglie e un bimbo di un anno.

In un pomeriggio di fine estate, la vita di uno sfortunato motociclista, è volata in cielo troppo presto. Appresa la notizia, il pensiero è andato ai tanti ragazzi scomparsi proprio nella medesima circostanza sulle nostre strade disastrate. Le due ruote, croce e delizia, adrenalina, passione, brivido, emozioni che solo chi non ama la moto non può riuscire a comprendere.

C’è chi ha provato sulla sua pelle gli effetti di un incidente, ma fortunatamente oggi puo’ raccontarlo. Non ci si abituerà mai a queste orribili notizie che colpiscono con la stessa forza di un colpo di pistola. Non guidare mai più veloce di quanto il tuo angelo custode possa volare… Che la terra ti sia lieve Antonino.

Le esequie avranno luogo martedì 10 settembre, alle ore 15, presso la chiesa di San Giuseppe lavoratore a San Lazzaro.