Abbandono indiscriminato di rifiuti nei pressi dell’ex conservificio, in disuso da decenni e ricettacolo di tutto

Un tempo, all’incirca sino ad un decennio orsono, era fonte di lavoro, economia ed occupazione per diverse decine di donne molisane assunte per  lavorazione e trasformazione del pomodoro, nel periodo tra i prodotti maggiormente coltivati e commercializzati della prodiga terra molisana vuoi anche grazie all’acqua  che bagnava (e bagna …) la fertile pianura venafrana. Poi, scelte ed indirizzi agrari e produttivi diversi dirottarono altrove gl’interessi dei più, il pomodoro scese di grado nelle attenzioni imprenditoriali dell’area venafrana ed il pur bello e spazioso conservificio della piana di Venafro dove appunto il gustoso pomodoro veniva lavorato finì gradatamente per scivolare nel più avvilente degli abbandoni.

I macchinari si fermarono, l’ “oro rosso” non venne più conferito, le lavoratrici sparirono e lo stabilimento cadde nel più totale disuso! E ben presto , distruzioni, sporcizia e … “miserie” umane presero il sopravvento ! Tempo qualche anno il pur ampio conservificio “sparì” e al suo posto subentrarono distruzioni, rifiuti, vandalismi e cose simili! La situazione oggi? Ancora più degradata, da quanto riferisce a parole e con foto l’ecologista Angelo Bucci :” Vivo in collina, per fortuna, –afferma l’uomo- ma ogni volta che scendo in pianura m’imbatto in spettacoli avvilenti ! Questo dell’ex conservificio della piana di Venafro è un esempio bruttissimo! Rifiuti dappertutto abbandonati nei press dell’ex stabilimento conserviero in barba alla natura, all’ ambiente ed al rispetto per il prossimo ! Che peccato l’ignoranza e l’inciviltà umane! No, torno in collina !”.Dopodiché le foto a testimoniare degrado e sporcizia diffusa ! La domanda : riusciranno le istituzioni pubbliche ad intervenire rimuovendo rifiuti e sudiciume a ridosso dell’ex stabilimento conserviero ed inchiodando alle loro responsabilità quanti hanno trasformato la struttura quale deposito dell’immondizia domestica ? Sarà soprattutto quest’ultimo aspetto, sperando che avvenga, la risposta giusta, doverosa e di civiltà al dispregio altrui per la proprietà di tutti, ex Conservificio della Piana di Venafro compreso !

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