di Christian Ciarlante

.. sognare è lecito!

In un giorno qualunque, come di consueto, sono uscito di casa per comprare il giornale e ne ho approfittato per prendere anche un buon caffè al chiosco della villa comunale. I lavori all’interno dell’area verde procedono spediti, il parco giochi è tornato in uso ai più piccini, l’erba è ben curata e il laghetto finalmente risplende di luce propria.

Risalendo verso casa, non ho potuto fare a meno di notare lo splendido colpo d’occhio che ci riserva il parco verde della stazione e, avendo un pò di tempo a disposizione, ho deciso di leggere il giornale al suo interno, godendomi il tepore del sole primaverile. Ahimè, è ora di tornare al lavoro, prendo l’auto e trovo parcheggio senza troppe difficoltà e perdite di tempo.

Nel pomeriggio mi sono recato all’inaugurazione della nuova piscina comunale, finalmente la cittadinanza può tornare ad usufruire di un impianto natatorio degno di questo nome. Struttura antisismica, all’avanguardia, moderna e che ti invoglia a fare subito un tuffo in vasca. La seconda tappa pomeridiana mi ha portato su all’acqua sulfurea, dove sorge il nuovo complesso termale, da poco in funzione, ma è già un fiore all’occhiello per la nostra piccola città.

Tornando a Isernia centro, ho notato con piacere, che la rotonda davanti al ‘Lidl’ è stata modificata e ora il flusso veicolare scorre fluido e senza intoppi. Prima di tornare a casa mi fermo in piazza della Repubblica per salutare un amico e mi accorgo che la stazione ferroviaria, compreso il sottopassaggio, ha un aspetto più consono e meno degradato rispetto al solito. Penso, vedi, dopo aver installato, finalmente, il sistema di videosorveglianza cittadino (efficiente e funzionante), qualche risultato si inizia ad intravedere.

Verso le 18.30 tappa finale al Comune per seguire i lavori del Consiglio comunale. Si è discusso del progetto riguardante la cittadella dello sport alle Piane, della nuova destinazione d’uso di Palazzo Jadopi, di come risolvere il problema dei parcheggi a pagamento, dei nuovi bus elettrici che saranno in uso agli isernini, degli aiuti da erogare ai commercianti in difficoltà e alle famiglie più bisognose e di importanti progetti per attirare turisti nel capoluogo pentro.

Bello vero? Peccato che è tutto frutto della fantasia. La realtà è ben peggiore di quanto la si possa dipingere.