Dal Pd a LeU, da LeU a Forza Italia, il salto in luogo di Marco Amendola è di quelli che pesano. Il politico isernino, ex assessore comunale, da sempre impegnato in politica, ha accontonato i suoi ideali di sinistra per sposare la causa del forzista Roberto Di Baggio, oggi assessore nella Giunta Toma. Amendola è solo l’ultimo di una serie di politici isernini che ha deciso cambi repentini di casacca in vista di nuovi posizionamenti futuri. La politica molisana, ma sorprattutto quella pentra, è in gran fermento, e non è esculso, che nei prossimi giorni, ci possano essere altre sorprese.

L’ex assessore comunale abbraccia, dunque, le idee e le dinamiche innovative e moderne, a suo dire, della neocostituita associazione che vuole riportare ad Isernia la voglia e l’entusiasmo di discutere liberamente dei temi e dei problemi della città. Si è detto entusiasta di questa pregevole iniziativa, apprezzandone sin da subito i nobili intenti del gruppo, che si pone come un laboratorio di idee e progetti, svincolato da questioni partitiche che hanno ingabbiato le iniziative più lodevoli per la collettività. Questo nuovo modo di ragionare l’avrebbe spinto, senza indugi, ad offrire il suo contributo alla neocostituita associazione e a dedicarvi le sue energie e la sua conoscenza politico-sociale del territorio, con la consapevolezza che di lavoro da fare ce n’è tanto.

Per l’ex segretario provinciale del Pd “Da troppo tempo stiamo assistendo al decadimento sociale della nostra città, con conseguente degrado sociale ed economico, con l’incremento di fenomeni di decadimento culturale: IserniaMigliore si pone in controtendenza con questa negatività che incombe e che si avverte tra la gente, lungo le strade e le piazze; vuole riportare la voglia di reagire, la spinta innovativa e quindi il sorriso soprattutto tra i giovani.
Sono convinto di poter operare con il massimo impegno possibile con gli amici di IserniaMigliore e ringrazio i membri del Movimento per avermi offerto questa opportunità”.