di Tonino Atella

Nel periodo il caldo è tanto e in taluni frangenti decisamente assillante, quasi insopportabile. Ne risente il corpo e di pari passo la nostra psiche, a sua volta chiamata a fare i conti con le temperature del momento. Se poi alla calura estiva si aggiungono determinati assilli, o pressioni esterne che dir si voglia, allora la situazione diventa decisamente insostenibile per la “povera” persona umana. L’incipit per dire di gratuite intrusioni, meglio vere e proprie invasioni quotidiane e continue nella privacy personale di ciascuno da parte di società e soggetti che dovranno -è vero- pur lavorare, ma non certo a scapito del rispetto, della tutela dei diritti del prossimo e della tranquillità personale. Il riferimento è duplice. I call center, che telefonano in tutte le ore della giornata ma soprattutto in punto all’ora di pranzo con la certezza di “beccare” Tizio o Sempronio o anche Caio a tavola, ossia a casa, in modo da proporre seduta stante e senza indugi l’affare della giornata, addirittura del secolo ! A ruota seguono i virus che “bussano” sistematicamente a pc, tablet ect. per fare guai, mettendo in ginocchio l’intero sistema tecnologico domestico e personale. Assilli consistenti entrambi, i call center  e i virus, che appunto contribuiscono a far alzare le temperature di psiche, mente e corpo di ciascuno con le loro sistematiche intrusioni. Ed allora la prima spontanea domanda : ma di grazia a signore e signori che lavorano ai call center come e chi fornisce i numeri di cellulare di ognuno di noi, atteso che le chiamate arrivano sui nostri cellulari e non sui telefoni fissi di casa ? C’è a monte una società, una precisa organizzazione che chiameremo “segreta” la quale riesce ad entrare in possesso -non si sa come !- dei numeri di cellulari personali, smistandoli poi a destra e a manca ? Gl’interrogativi sono decisamente sostanziali, addirittura preoccupanti e nient’affatto secondari, atteso che in tanti assicurano di non dare assolutamente a chicchessia il proprio recapito telefonico e ciononostante vengono sistematicamente chiamati dai call center sui loro cellulari! Cioè i numeri telefonici personalissimi girano alla grande e dappertutto, sebbene attenzioni ed accortezze. Andiamo ai virus su pc, tablet e via discorrendo. Sono subdoli al massimo, si servono di nomi e cognomi di persone della quotidianità di tanti, addirittura vecchie e care conoscenze, prospettano nell’oggetto questioni che sarebbero vantaggiose al massimo, fanno balenare successi ed acquisizioni favorevoli a 360°, il tutto per indurre il malcapitato o la sventurata ad aprire il messaggio. E una volta fatto questo, ecco  puntuale il patatrac, il guaio è bello e combinato! Il micidiale e subdolo virus ha già attaccato pc, tablet e via discorrendo, azzerando ogni cosa, cancellando dati in memoria ed inchiodando alla più assoluta e totale inoperosità i supporti tecnologici domestici di ciascuno ! Come fare per difendersi ? Detto che non è facile, occorre essere perspicaci al massimo, attenti h 24 addirittura (ammesso che sia possibile …), individuando sul nascere, ossia d’acchito il virus e non aprire assolutamente quanto pervenuto ma cestinando all’istante il messaggio. L’unica difesa possibile cioè è scaricare nel cestino il messaggio/virus, liberandosene  senza aprirlo. Solo così si difendono i personali pc, tablet ect. ! Viceversa si é in ginocchio, tecnologicamente parlando. Perciò gli assilli dei tempi moderni di cui ad inizio “pezzo”, che fanno salire -e di tanto …- la già consistente ed assillante temperatura estiva.

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