Novantunesima adunata nazionale degli alpini, CRI Molise risponde presente. Anche una delegazione del Comitato Regionale Molise della Croce Rossa Italiana ha preso parte all’importante manifestazione svoltati lo scorso fine settimana a Trento e che ha visto la partecipazione di circa 600mila (secondo i dati attesi dalla Questura di Trento) penne nere.

Nella ridente città, per l’occasione addobbata con tricolori e cimeli, sono stati cinque i Volontari molisani (tutti appartenenti al Comitato Locale di Isernia) che hanno svolto attività di assistenza sanitaria. Quella molisana è stata l’unica delegazione di Volontari CRI provenienti dal sud dell’Emilia Romagna.

Oltre al capodelegazione, il referente regionale Area Emergenza, Angelo Di Sarro, presenti anche altri quattro giovani Volontari, alcuni di loro ai primi passi nell’Associazione. “Un’esperienza unica – hanno fatto sapere -. Sono stati tre giorni fantastici in cui abbiamo imparato tanto”. Del resto a margine della manifestazione i Comitati Locali della CRI hanno organizzato corsi specifici di aggiornamento, info point, oltre, ovviamente, all’attivazione di postazioni avanzate di soccorso.

“Abbiamo svolto attività di assistenza insieme al Comitato Locale di Trento – ha dichiarato Angelo Di Sarro – che ringraziamo per l’ospitalità e la disponibilità con cui ci hanno accolto. Tutti i Volontari sono rimasti entusiasti da questa esperienza, dalla quale ne usciamo arricchiti. Anche i Volontari più giovani, infatti, ora hanno la consapevolezza di essere pronti a qualsiasi necessità. Essendo un piccolo Comitato a volte tendiamo a sottovalutarci, ma ancora una volta abbiamo dimostrato tutto il nostro valore”.

Soddisfatto anche Giuseppe Alabastro, presidente CRI Molise: “Sono soddisfatto di questa possibilità che il DTN, Alessandro Brunialti, ha dato alla CRI Molise, in quanto ci ha permesso di operare in uno scenario nuovo, quello dei grandi eventi, difficile da riprodurre considerati i numeri della nostra piccola regione. Un plauso a tutti i Volontari molisani che si sono distinti a Trento per professionalità e altruismo”.