di Redazione

L’impianto verrà realizzato nell’entroterra e l’attuale struttura del porto riconvertita. L’intero progetto del valore di 11,9 milioni di euro sarà realizzato da Acea Infrastructure. È stato presentato oggi a Termoli il progetto per la delocalizzazione del depuratore del porto che prevede la realizzazione di un nuovo impianto in località Pantano, nell’entroterra termolese, e la riconversione di quello esistente. A metà strada tra i due impianti, nel parco comunale Girolamo La Penna, sono già stati avviati i lavori per il potenziamento della stazione di sollevamento intermedia delle acque reflue che a breve entrerà in funzione. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Termoli Vincenzo Ferrazzano, l’assessore ai Lavori Pubblici della regione Molise Michele Marone e Maria Grazia Costa, la presidente di Acea Molise, società del Gruppo Acea che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio termolese. L’intero progetto, del valore di 11,9 milioni di euro, sarà realizzato in due anni e mezzo da Acea Infrastructure, la società di progettazione e servizi ingegneristici del Gruppo ACEA. Il nuovo depuratore sorgerà sulla pianta di quello già esistente a Pantano che verrà ampliato, potenziato e dotato di un processo di depurazione a fanghi attivi su doppia linea. Il monitoraggio continuo delle attività avverrà mediante l’uso di tecnologia IoT mentre l’efficientamento di tutti i processi sarà effettuato con il supporto dell’intelligenza artificiale.
La nuova opera, necessaria per valorizzare il territorio, consentirà anche di evitare le interruzioni del servizio provocate da quegli eventi metereologici estremi (mareggiate, allagamenti, trombe marine) che danneggiavano frequentemente il depuratore del porto. I lavori di delocalizzazione di questo impianto, costruito con tecnologie ormai obsolete e insufficiente rispetto alle esigenze del territorio, prevedono la riconversione di una parte della struttura in una cabina di sollevamento delle acque reflue che sarà collegata al nuovo
impianto di Pantano. Questi interventi, che segnano il vero avvio del progetto, cominceranno nelle prime settimane di giugno. “Un progetto importante e necessario –ha dichiarato la presidente di Acea Molise Maria Grazia Costa– che guarda al futuro del territorio e della comunità per cui lavoriamo, in un costante e proficuo rapporto di collaborazione con le amministrazioni locali. Il nuovo depuratore sarà molto più efficiente e contribuirà notevolmente sia al miglioramento della  Acea SpA – Piazzale Ostiense 2, 00154 – Roma / T 06 57991 F 06 5799 4146 / info@aceaspa.it Cap Soc Euro 1.098.898.884 CF e P.IVA 05394801004 – CCIAA RM REA 882486 – TRIB RM 355096/97 www.gruppo.acea.it – qualità delle acque reimmesse nell’ambiente marino, sia allo sviluppo della vocazione turistica e balneare di una città come Termoli, già due volte riconosciuta Bandiera Blu. Tutto il progetto rappresenta anche un segnale di attenzione alle esigenze dei cittadini e la testimonianza concreta di quella strategia, fatta di innovazione e sostenibilità, che il Gruppo Acea sta adottando in tutti i territori in cui gestisce il servizio idrico”.

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