23 settembre, ricorrenza del “Beato Transito” di San Padre Pio dalla vita terrena a quella eterna, e Venafro, città particolarmente vicina al Frate dalle Stimmate nel ricordo del suo pur breve soggiorno (fine ottobre/7 dicembre 1911) nel locale Convento Francescano e per le confessioni nella Chiesa di Sant’Antuono nel centro storico, ne ricorda la figura, i valori e gli insegnamenti. La collettività cittadina lo farà in giornata con appuntamenti religiosi e civili che completeranno tutto quanto posto in essere dal 14 settembre scorso.

S’iniziò infatti con Santa Messa predicata da P. Antonio Lo Sapio, preghiera della novena e Santo Rosario del Gruppo di Preghiera dinanzi al monumento in ricordo di P. Pio, quindi il 20 settembre l’impressione delle stimmate di San P. Pio presso la celletta del Santo con preghiera ed omaggio floreale al monumento del Frate da Pietrelcina, nella serata di ieri 22 settembre -giorno del Beato Transito- Santo Rosario, adorazione eucaristica e lettura della testimonianza del Beato Transito e quest’oggi si conclude il tutto con la celebrazione eucaristica (h 18.00) nella Chiesa di San Francesco, quindi la processione per le strade cittadine col simulacro di San P. Pio verso il Convento e dalle h 21.00 intrattenimento musicale e conviviale sul piazzale della Basilica di San Nicandro, prima dei fuochi pirotecnici conclusivi. Venafro ribadisce quindi ancora una volta la sua assoluta vicinanza al Fraticello del Gargano, ribadendo l’importanza della sua figura di uomo e di sacerdote anche attraverso i 40 giorni che il 24enne Frate dalle Stimmate, da un anno uomo di chiesa, trascorse a Venafro lasciando impronte profonde ed assai significative tra la comunità cittadina e gli stessi suoi confratelli dell’epoca.

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