La campagna di tamponi era stata decisa a seguito di una recrudescenza dei contagi da Covid-19 emersi a livello locale. Un’operazione titanica, per scongiurare il peggio, su una popolazione di 11 milioni di persone. Il governo cinese ha dato l’ordine di effettuare subito i tamponi molecolari senza perdere tempo. L’agenzia Ansa riferisce che Chen Wansheng, un funzionario del Comune, ha spiegato come cinque città della regione dello Shandong si siano unite a Qingdao per aiutare a somministrare e analizzare i tamponi e più di 1.200 persone sono state inviate nella città per assistere con i test. Mobilitati più di 10.000 medici e 20.000 volontari.

E’ evidente che il solo pensare di realizzare in Italia, o in un altro Paese europeo, una cosa simile, sarebbe fantascienza. Al 28 di ottobre, in Europa, stiamo ancora discutendo di misure restrittive e se riproporre a breve ad un altro lockdown. Sicuramente, fare un raffronto con la Cina è improponibile, ma procedere con 170/175mila tamponi al giorno, significa che per uscire da questa pandemia, ci vorrà un tempo infinito. A meno che, il virus, non decida di sparire così com’è comparso. Abbiamo avuto tutto il tempo necessario, per organizzarci al meglio, in modo da affrontare la famigerata seconda ondata, invece, è stato più semplice abbassare la guardia e pensare che il Covid si fosse dileguato.