di Readazione

Sottoscritto un documento con osservazioni al POS 2023-2025

Il futuro di Emodinamica a Isernia ha bisogno di certezze, così come la salvaguardia dell’intero Ospedale Veneziale. E’ il monito emerso dall’adunanza aperta che si è tenuta a Palazzo San Francesco, sede del Comune di Isernia. Cittadini, Associazioni, amministratori, la Parlamentare Elisabetta Lancellotta e il Consigliere Regionale Michele Iorio e il Presidente della Provincia Daniele Saia. Un confronto sul POS. 2023-2025 e la conseguente sottoscrizione  di un documento comune che contiene osservazioni a detto Programma, proprio riguardo a Emodinamica a servizio del Veneziale. “Stiamo difendendo la sanità di tutti e in particolare l’ospedale  Veneziale – ha spiegato il sindaco Piero Castrataro – Non possiamo ‘mollare’ di un centimetro su qualsiasi servizio venga ridotto. In particolare per Emodinamica, per la rete di emergenza-urgenza abbiamo il dovere di difendere la salute di tutti noi, di questo territorio e dare un futuro ai nostri giovani che si devono sentire al sicuro. Allo stesso modo lo dobbiamo pensare anche alle generazioni più anziane.  Per quanto riguarda nello specifico Emodinamica proprio in questo momento ci sono dei giovani medici che stanno facendo un bellissimo lavoro, coadiuvati dal dotto Olivieri. Dobbiamo avere a forza di difendere il nostro ospedale e la salute dei cittadini. Non dobbiamo dividerci su questioni come queste e bisogna dipanare i dubbi su qualche atteggiamento politico che può sembrare poco chiaro”. “Il centrodestra ha già espresso le proprie rassicurazioni sul futuro di Emodinamica – ha aggiunto la deputata Lancellotta – “qualche giorno fa – ha ricordato – si è espresso il presidente Roberti, io ho avuto un’interlocuzione con il ministro della Salute Schillaci, con il direttore della programmazione Cicchetti. Si sta lavorando non solo per la deroga al Decreto Balduzzi, ma anche per la deroga in merito all’Emodinamica, per garantirla h24 a Isernia. Ricordo che l’Emodinamica è fondamentale perché rientra nella linea dell’emergenza tempo-dipendente, proprio perché il tempo è fondamentale e sostanziale. Siamo assolutamente ottimisti e fiduciosi che questo problema si risolva nel minor tempo possibile. Presente all’incontro anche l’assessore regionale Iorio che fin dal primo momento si è schierato in prima persona per la tutela di Emodinamica minacciando le dimissioni in caso contrario. “Credo che si tratti di un’eventualità da scongiurare nella maniera più assoluta,  bisogna essere vigili e protestare sul modo in cui è stato impostato il riordino della sanità perché non possiamo cominciare con la chiusura dei reparti che appartengono alla rete dell’emergenza. Penso che il compito di una piccola Regione, come il Molise, è quello di garantire la sicurezza dei cittadini rispetto alle emergenze. Le specialità possono anche essere ricercate altrove. Ma la rete delle emergenze deve comprendere tutte le possibilità di cura, nessuna esclusa. E in maniera adeguata bisogna tener conto anche delle distanze territoriali e una viabilità difficile. Penso che bisogna fare di tutto e sono certo che ce la faremo, perché le prime notizie che arrivano anche per le interlocuzioni avute a livello nazionale ci assicurano che ci sarà il massimo della disponibilità a correggere questo dato”.

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