di Redazione

Il 25 aprile e il primo maggio sono due date importanti per chi ha a cuore i valori della democrazia, della solidarietà e dell’antifascismo. Sarebbe superfluo ma è bene ricordarlo di questi tempi ! Il 25 aprile è una festa nazionale istituita per ricordare la liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista grazie agli interventi degli alleati e al contributo fondamentale della resistenza italiana schierata contro il nazifascismo. Nella giornata del primo maggio, invece, si celebra la festa dei lavoratori in ricordo di un’azione di lotta – uno sciopero generale – proposta nel lontano 1866 a Chicago per ridurre, in tutti gli Stati, la giornata lavorativa a 8 ore. In un mondo circondato da guerra, violenza e precariato diffuso sarebbe utile diffondere i valori positivi che sono scaturiti dalle fasi post belliche che hanno caratterizzato la scrittura della nostra magnifica Costituzione e richiamare i principi dei diritti e delle conquiste che vedono proprio il lavoro presente nel primo articolo di quella Carta Costituzionale. Invece, purtroppo, parti governative che spesso inneggiano ad altri valori, quelli nostalgici, non perdono occasione per innescare pericolose e strumentali polemiche. Prendendone atto con la dovuta attenzione, la CGIL del Molise sarà protagonista di una serie di manifestazioni che saranno proposte proprio in questi giorni: domani, 25 aprile sono in programma due appuntamenti : la CGIL insieme a CISL, UIL, AUSER ANPI e diverse associazioni antifasciste, alle ore 10.00, sarà presente nella consueta manifestazione a Monte Marrone dove sarà deposta la corona in ricordo di Giame Pintor nei pressi del cippo che lo ricorda. Inoltre, sempre insieme all’ANPI del Molise, a partire dalle ore 9.30 domani – 25 aprile – si terrà una passeggiata storica nella toponomastica resistenziale di Campobasso. Il suggestivo percorso avrà come punto di partenza la casa del compianto antifascista Giovanni Tucci in via Monsigor Bologna. Nella mattinata di sabato 27, la CGIL e l’ANPI, in collaborazione con i Comuni di Trivento e di Salcito, proporranno, nei comuni Trignini, il ricordo della Banda Partigiana Porfirio e di Maria Ciarravano con un’iniziativa dal titolo “Nei luoghi della Resistenza Molisana”. Il primo maggio, al termine di questo ciclo di iniziative, in collaborazione con la CGIL di Chieti, a San Salvo Marina con inizio alle 9.30, ci sarà una tavola rotonda aperta alle istituzioni e al mondo dell’associazionismo, per discutere del futuro delle due realtà di confine e della necessità di creare prospettive di crescita e occupazione nelle nostre Regioni. In tutte le iniziative saranno lanciati i temi dei 4 quesiti referendari abrogativi avanzati dalla CGIL
per rimettere al centro della discussione politica il tema dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori su argomenti nevralgici come la riassunzione in caso di licenziamento illegittimo, il superamento del ricorso sfrenato ai contratti precari, rendere più sicuro l’intero impianto del lavoro nel variegato sistema degli appalti.

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