di Redazione

L’appalto sarà aggiudicato con il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa dopo che la Provincia di Isernia, verificherà la documentazione amministrativa e valuterà le offerte tecniche ed economiche. La gara sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa.

Le offerte pervenute, 12 su 58 imprese invitate,  sono arrivate nei tempi dettati dalla normativa per realizzare i lavori da un milione e 700mila euro indispensabili per ripristinare il tratto della Strada provinciale 21 travolta da una frana imponente alle fine del mese di maggio 2021 che ha creato non pochi disagi l’intera comunità di Castelpizzuto. L’intervento di sistemazione del movimento franoso a ridosso del centro abitato di Castelpizzuto sarà realizzato secondo l’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo. Intanto, sul fronte delle indagini avviate immediatamente dopo l’evento franoso dalla Procura della Repubblica con a capo il procuratore Fucci e che avrebbero individuato nei lavori di ampliamento dello stabilimento Santa Croce, che insiste proprio sulla Sp 21 e autorizzati due mesi prima del fattaccio, una presunta causa del dissesto, il giudice per le udienze preliminari Micaela Sapio qualche giorno fa ha ammesso come parte civile il Comune di Castelpizzuto.

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